Qualora la diagnosi energetica fosse richiesta ai fini dell’adempimento agli obblighi di cui al D.Lgs. 102 del 4 luglio 2014 (obbligo diagnosi energetica entro il 5 dicembre 2015 per Grandi Imprese e “imprese a forte consumo energetico”, cosiddette energivori), L’Énergie garantisce la conformità delle proprie Diagnosi Energetiche con i requisiti specificati nell’Allegato 2 del medesimo decreto.

Scopo del servizio

Lo scopo del servizio di diagnosi energetica è quello di dare un inquadramento generale dei consumi energetici dello stabilimento studiato nonché un’idea sufficientemente precisa dei possibili miglioramenti da realizzare per poter priorizzarli, decidere di approfondirne la fattibilità e concretizzarli.

L’inquadramento generale dei consumi nella diagnosi energetica dà la consapevolezza dell’impatto energetico della propria attività.

I suggerimenti di miglioramento contenuti nella diagnosi energetica forniscono i principali elementi decisionali per valutare la loro attuazione, di cui più importante è il potenziale risparmio energetico.

La diagnosi energetica è realizzata da ingegneri con esperienza pluriennale nel mondo dell’efficienza energetica e con una conoscenza approfondita del settore d’attività in cui opera il cliente.

Ambiti studiati

La diagnosi energetica contempla tutti gli aspetti legati alla fornitura e al consumo energetico.

Nella diagnosi energetica analizziamo il consumo di energia elettrica e di gas o di altri combustibili. Analizziamo anche il consumo d’acqua in quanto risorsa naturale sempre più pregiata di cui l’uso razionale è necessario.

In ogni diagnosi energetica vengono analizzati i consumi energetici tramite lo studio di tutte le centrali di servizio e le loro reti di distribuzione: centrale e rete termica, centrale e rete frigo, centrale e rete ad aria compressa, centrale e rete idrica, centrale di trattamento acque reflui, impianti di illuminazione.

Il consumo delle utenze finali e del processo viene anche contemplato nell’inquadramento dei consumi, ma l’opportunità di evidenziare interventi migliorativi sul processo verrà valutata caso per caso.

Miglioramenti proposti

L’analisi proposta nella diagnosi energetica si concentra prioritariamente sull’ottimizzazione dei consumi energetici esistenti tramite opportuni interventi e analizza le possibilità di autoproduzione energetica.

Per autoproduzione si intende prevalentemente produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (fotovoltaico, biomasse) o cogenerazione.

Svolgimento

diagnosi energetica

La diagnosi energetica comincia con una raccolta dati preliminare realizzata tramite un questionario inviato al cliente sotto forma di file excel.

sopralluoghi

Si realizzano poi uno o più sopralluoghi sul posto a seconda della dimensione e della complessità dello stabilimento. Durante questi sopralluoghi è necessaria la presenza dei responsabili tecnici incaricati della conduzione delle varie centrali di servizio e del processo.

analisi dei dati

Dopo un’attività di analisi dei dati, il risultato della diagnosi energetica viene presentato e consegnato al cliente durante un incontro ad hoc.

Il primo sopralluogo può essere realizzato entro 15 giorni dalla firma dell’ordine per il servizio di diagnosi energetica. Il tempo mediamente necessario per completare l’analisi una volta ricevuti tutti dati necessari a valle delle attività di sopralluogo è di un mese.

Sopralluogo e Sicurezza

Un’attenzione particolare è portata alla sicurezza durante il sopralluogo. Sarà quindi richiesto ai clienti, ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i., fornirci dettagliate informazioni riguardanti i rischi specifici esistenti nel sito/organizzazione oggetto del nostro sopralluogo e delle misure di prevenzione e di emergenza da rispettare, compresa l’indicazione dei DPI da utilizzare.

Approfondimenti

I suggerimenti che concludono la diagnosi energetica possono dare luogo a studi di fattibilità e offerte di realizzazione condotti dallo stesso team di esperti o da loro partner.

Le offerte per queste attività saranno presentate su richiesta del cliente.

Esperienza

Il team incaricato dell’audit comprende almeno un Esperto in Gestione dell’Energia certificato di terza parte secondo la norma UNI CEI 11339 che ha esperienza nei settori seguenti (per ordine alfabetico):

alimentare

amido, lievito, latte, pasta, formaggio, caffè, biscotti, pane, acqua, vini e birra, nutrizione animale umida e secca, lattine, surgelati, carne

automotive

assemblaggio treni, macchine

cantieri navali

cantieri grandi navi crociere

cemento, gesso

cementeria, produzione cartongesso

ceramica

piastrelle, stoviglie

chimica

chimica organica, colla

elettronica

wafer silicio, stampa microprocessori, assemblaggio componenti elettronici

farmaceutica

confezione e ricondizionamento

gomma

fabbricazione pneumatici

legno

truciolato

metallurgia, siderurgia

acciaieria, fusione rame, leghe di rame, laminazione acciaio, alluminio

petrolchimica

raffineria

plasturgia

semi-elaborati e prodotti finali

sughero

fabbricazione tappi